La SocietÓ Storica Vigevanese | Biografie | GARRONE Giovanni Francesco

 
  GARRONE Giovanni Francesco 
 

GARRONE Giovanni Francesco
Benefattore vigevanese. Il 18 aprile 1614 lasciava disposizioni testamentarie  per l’istituzione di una farmacia atta a distribuire gratuitamente medicinali ai poveri infermi della città, agli ospedali ed ai monasteri.  Erede universale del suo patrimonio (lire imperiali 19.535) fu la Congregazione dell’Immacolata Concezione della B. V. Maria, eretta nella chiesa conventuale di San Francesco, con l’obbligo preciso di aprire e mantenere in perpetuo una farmacia di carità da denominarsi “la speciaria della Concezione”. La farmacia fu aperta, come attesta il Brambilla, “per contro (di fronte) la chiesa di San Francesco, ove sopra il muro, verso la Contrada di Santo Martino”, fu murata, secondo il Brambilla che scriveva nel 1669, una lapide la cui iscrizione latina si trova attualmente nell’atrio d’ingresso dell’Ospedale Civile di Vigevano, dove fu poi trasferita anche la “speciaria”. La farmacia distribuiva gratuitamente medicinali necessari al soccorso dei poveri infermi, ma non a tutti indifferentemente. Nel testamento di Garrone si parla, infatti, di precedenza per quelli “coniunctis in consaguineitate vel affinitate cum dicto Testatore usque ad quartum gradum de iure canonico computandi” e subito dopo per tutti quei poveri infermi eletti e nominati dal Priore e dagli amministratori della Congregazione dell’Immacolata Concezione.

 



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