La SocietÓ Storica Vigevanese | Biografie | DE?RODOLFI Cristorofo

 
  DE?RODOLFI Cristorofo 
 

DE’RODOLFI Cristorofo
Cristoforo de’ Rodolfi, appartenente ad una facoltosa famiglia di panni di lana presente a Vigevano dal XV secolo, fu consigliere del Comune di Vigevano ed ebbe una parte di rilievo nel lungo e spesso cruento conflitto che, a partire dal primo trentennio del XVI secolo, vide contrapposta la popolazione di Vigevano da una parte ed il Consiglio Generale della città dall’altra. Egli appartenne a una delle famiglie più antiche e nobili di Vigevano; risulta essere stato a partire dal 1500 Procuratore e Sindaco della Casa delle Limosine istituita dal Consiglio Generale presso la chiesa di San Dionigi. Il testamento del de’ Rodolfi appare rogato il 9 maggio 1535 nell’Ospizio di San Pietro Martire e lasciava erede universale delle sue sostanze la casa de la carità de li poveri di Christo da fondarsi, dopo la sua morte, nella stessa sua abitazione sita presso la porta di San Martino nella Parrocchia di Sant’Ambrogio. A partire del 1832 l’Opera Pia de’ Rodolfi si trasformò in Pio Istituto dei Poveri presso l’Ospedale degli infermi, nel lato che dava verso l’ex piazza del Mercato, di fronte al Vescovado e che ora è adibito in parte a uffici comunali ed in parte ad istituto scolastico. Il 7 giugno 1983 con l’istituzione delle I.P.A.B. è avvenuto il passaggio all’Amministrazione Comunale e con delibera n.° 1037 del 16 giugno 1983 è stata fatta l’estinzione dell’Istituto de’ Rodolfi e delle storiche opere pie annesse: Orfanotrofio Riberia, Orfanotrofio Merula, Opera Pia Deomini, Pio Istituto Mercalli e Opera Pia delle Doti, prima tutte inserite nell’Ospedale Civile ed Istituti Annessi. L’Istituto è oggi di proprietà comunale.

 



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