La SocietÓ Storica Vigevanese | Biografie | CRESPI CARLO ALBERTO

 
  CRESPI CARLO ALBERTO   
 

CRESPI CARLO ALBERTO?
Figlio del noto industriale cartario Angelo Crespi. Studente universitario, nato a Vigevano il 14 marzo 1923, si trov? ben presto a dover fare la scelta morale e politica. Chiamato alle armi dalla Repubblica Sociale, abbandon? dopo poco tempo la caserma e raggiunse le montagne della Valsesia per unirsi ai partigiani. Entr? a far parte della VI Brigata ?Nello? con il nome di battaglia di ?Bomba?, svolse un impegnativo ruolo operativo d?ispettore di zona col grado di capo-plotone curando i rapporti con i partigiani comandati da Ciro Moscatelli. La sua attivit? non pass? inosservata tra le popolazioni valligiane e suscit? la malvagia perfidia di un delatore. La sera del 3 aprile 1944 i militi repubblichini della Tagliamento, reduci da un rastrellamento nell?alta valle, avevano condotto Pier Celestino Berardelli e Carlo Alberto Crespi, catturati a Campertogno, a Varallo e, dopo un giudizio sommario, li fucilarono. Pap? e mamma, avuta la notizia, partirono subito per Varallo e, tra mille difficolt?, raggiunsero il luogo dell?eccidio, dove tocc? alla mamma affrontare gli sgherri fascisti, difendere le spoglie del figlio e provvedere alla provvisoria sepoltura nel cimitero di Varallo. Soltanto il 26 maggio 1945 Carlo Alberto avrebbe fatto ritorno a Vigevano per essere tumulato nella tomba di famiglia. La sua figura fu ricordata a met? agosto del ?44 con la costituzione dell?87? Brigata garibaldina. In seguito, anche Vigevano, ne volle ricordare la memoria con la creazione di una Brigata partigiana (di pianura) che fu impiegata nella liberazione della nostra citt? nell?aprile del 1945.?

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