La SocietÓ Storica Vigevanese | Biografie | BOTTO Anna

 
  BOTTO Anna    
 

BOTTO Anna  
Maestra elementare nata ad Alessandria il 31 dicembre 1895. Nel 1926 vince il concorso magistrale per la provincia di Pavia, insegna a Langosco, Robbio e Palestro, dal 1° ottobre 1940 è presso le scuole elementari Regina Margherita di Vigevano. In tutte le sedi si distingue oltre che per la sua attività didattica anche per la disponibilità ad aiutare gli alunni in disagiate condizioni economiche. Nella nostra città questa sua attività filantropica si concentra soprattutto a favore del Pio Istituto Derelitti, i cui piccoli ospiti vengono aiutati materialmente e spiritualmente. La Botto mette anche a disposizione la sua casa in Via del Popolo. A partire dall’8 settembre 1943 i suoi sentimenti antifascisti la spingono a passare all’azione. Il suo contributo alla lotta di Resistenza si esplica nell’assistenza ai militari inglesi, fuggiti dalla prigionia, con generi alimentari ed alcuni, feriti, che non possono prendere la via verso la neutrale Svizzera, sono ospitati nella sua abitazione. Il suo antifascismo é trasmesso anche nell’attività didattica e, il 1° maggio 1944, dopo aver portato i suoi alunni ad assistere alla messa in suffragio di Carlo Alberto Crespi, fucilato dai tedeschi, complice una delazione, viene arrestata. Dopo una breve scarcerazione, é nuovamente fermata e associata prima alle carceri di Pavia, e poi di San Vittore. Il suo viaggio prosegue per Bolzano e infine l’internamento in un lager nazista. Un mese prima del termine del conflitto mondiale é trasferita nel “blocco” delle invalide, reparto incendiato dai tedeschi in ritirata. Nell’aprile 1945, nel campo di Rawensbruck, trova il compimento della sua vita terrena.

 



[ Indietro ]