La SocietÓ Storica Vigevanese | Biografie | GALLI Emilio

 
  GALLI Emilio  
 

Originario del milanese, Galli nasce a Vigevano il 7 marzo 1899.Il Franzoso, nel suo libro “Testimonianze e momenti dell’Arte in Vigevano”, lo indica come unodei più incisivi artisti del suo periodo. L’apprendistato, in giovanissima età, presso il già noto Luigi Bocca lo porta a vincere, nel 1906 a soli 17 anni, la borsa di studio della “Fondazione Garberini”.L’ammontare di 500 lire annue per un periodo di cinque anni, gli permette l’iscrizione ai corsi di pittura presso la milanese Accademia di Brera. L’abilità del Galli gli vale l’ammissione diretta al secondo anno - la durata del corso è di sei anni - permettendogli di ottenere il diploma conferitogli nel 1911 “con grande merito”. Con il diploma gli viene assegnata un’ulteriore borsa di studio che gli permette il viaggio a Roma per il perfezionamento. Tornato a Vigevano il Galli lavora con Luigi Bocca e Casimiro Ottone; quasi sicuramente deve a quest’ultimo l’apprendimento della tecnica dell’ornato. Voglioso di apprendere nuove tecniche, nel 1914 chiede ed ottiene il passaporto per recarsi a Parigi, viaggio impedito dallo scoppio della prima Guerra Mondiale.Al termine della guerra il Galli iniziò un lungo e prolifico peregrinare per l’Italia in compagnia del  Maestro Luigi Bocca. Fra il 1936 e il 1937 lo troviamo, alla ricerca di nuove sensazioni, in Libia con un altro pittore vigevanese: Francesco Mazzucchi.A Vigevano il Galli ha ornato le pareti e i pilastri della Parrocchia dell’Immacolata (1935), una cappella del cimitero urbano (1941) e, grazie al mecenatismo della poetessa Gemma Biroli, la chiesa della frazione Fogliano. Per un altro grande vigevanese, il Conte Luigi Casale, affresca la “Villa Porticciolo” di Rapallo.Emilio Galli muore il 7 aprile 1965 lasciando numerose opere in chiese e collezioni pubbliche e private.



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