La SocietÓ Storica Vigevanese | Biografie | ZANOLETTI Carlo

 
  ZANOLETTI Carlo  
 

Nato il 26 aprile 1898, Carlo Zanoletti inizia frequentando la “Scuola di Disegno e Decorazione” della Fondazione Roncalli. Come docenti trova prima Luigi Bocca e poi Giuseppe Bellazzi. Terminato l’apprendistato a Vigevano lo troviamo all’Accademia di Brera sotto la guida di maestri quali Cesare Tallone e Ambrogio Alciati. A causa del servizio militare, svolto durante la Prima Guerra Mondiale nel IV Reggimento Artiglieria, Zanoletti si diploma nel 1921. L’ambiente artistico vigevanese gli va stretto e, di buon grado, acceta l’invito dello scultore svizzero Adolfo Wildt (1868-1931) a far parte del movimento “Primo Novecento” del quale fanno già parte Sironi, Carrà, Salienti ed altri. Nel 1930 si reca a Parigi dove entra in contatto con vari esponenti dell’arte moderna. Tornato a Vigevano riparte, seguendo l’esempio di altri artisti, per visitare Firenze, Roma e Venezia per studiare le tecniche dei grandi artisti italiani.Tornato nella città natale, Zanoletti inizia a realizzare quelle tele che gli avvarranno l’appellativo di “cantore del Ticino” ed anche “il Bruegel della vita sulle rive del fiume”.



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