La SocietÓ Storica Vigevanese | Biografie | RAFFELE Ambrogio

 
  RAFFELE Ambrogio  
 

Nasce a Vigevano il 19 marzo 1845. Rimasto orfano di entrambi i genitori in giovane età, compie gli studi secondari presso l’Istituto Mariani di Monza. Diplomatosi, si trasferisce a Torino dove si iscrive al Politecnico per conseguire la laurea in ingegneria. In questo periodo stringe amicizia con alcuni studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti. Nel 1874, conquistato dalla pittura, si iscrive all’Accademia e frequenta i corsi del già famosissimo Antonio Fontanesi. Nel 1876, “orfano” del Maestro partito per il Giappone, Raffele si avvicina ad Andrea Gastaldi (torinese 1826 - 1889) entrando subito in sintonia con il suo nuovo Maestro e i compagni. È questa l’epoca della nascita del “Liberty”, di quello stile dove architettura e pittura si fondono per un profondo godimento dell’animo. In questo ambiente Raffele frequenta i più bei nomi della Torino pittorica: Giacomo Grosso (1860 - 1938), Paolo Gaidano (1861 -1916), Giovanni Battista Quadrone (1844 - 1898) e Marco Calderoni (1850 - 1944). “Figura di giovane vendemmiatrice” è l’opera che, presentata con lusinghiero successo alla Mostra Nazionale di Torino del 1880, lo impone all’attenzione generale. Preso il volo Raffele si trasferisce a Roma mantenendo, però, sempre vivi i rapporti con Torino. Incontra il pittore statunitense J. S. Sargent, che lo inizia alla tecnica dell’acquarello. Con il trascorrere degli anni Raffele si sofferma sempre più a lungo nell’amata Vigevano dove produce, con la tecnica dell’acquarello, una piacevolissima “Venezia”  esposta con “Scampagnata” e “Madrina nel bosco” nella Pinacoteca Comunale di Vigevano e una “Piazza Ducale”, ora di proprietà della Fondazione Roncalli. La Città di Vigevano, nell’ottobre del 1927 gli dedica, presso la sede del Circolo Ufficiali del Castello Sforzesco una grande mostra, inaugurata del Principe Ereditario Umberto di Savoia, alla quale purtroppo l’Artista non può, a causa della salute cagionevole, presenziare.

Ambrogio Raffele muore a Vigevano il 31 luglio 1928, all’età di 83 anni.



[ Indietro ]