La SocietÓ Storica Vigevanese | Biografie | RAMELLA Vittorio

 
  RAMELLA Vittorio  
 

Nato nel 1930, è per certi versi un pittore anomalo. Fra gli artisti vigevanesi è fra i pochissimi a non aver frequentato la “Scuola di Pittura e Ornato” della Fondazione Roncalli. Laureatosi nel 1953 in Lettere Antiche presso l’Università Cattolica di Milano, Vittorio Ramella, ottimo disegnatore, frequenta l’Accademia d’Arte di Firenze, dove soggiorna per un lungo periodo di tempo. La frequentazione della città toscana lo porta ad assimilare il gusto classico del rinascimento, con particolare predilezione per Michelangelo Buonarroti. Tornato a Vigevano collabora con L’Informatore Vigevanese, settimanale locale, per il quale fa buon uso della sua laurea. Nel frattempo pone mano alla sua opera principale: il ciclo musivo della vita di Maria Santissima nella Parrocchia di Nostra Signora di Fatima, in corso Torino a Vigevano. La sua opera in città prosegue con alcuni affreschi all’Istituto San Giuseppe, un panorama ad affresco sotto i portici della Banca Popolare di Novara e un San Cristoforo per la sede locale dell’Automobile Club. Vincitore del “Premio Città di Vigevano” e del “Premio Città di Ravenna”; nel 1964 espone a Milano alla Mostra Regionale Lombarda. Artista eclettico scrive per il Cine Club Vigevano diverse sceneggiature realizzate dal regista Gigi Volpati. Uno di questi, “Sortilegio”, vince il premio internazionale U.N.I.C.A. ed è acquistato dalla televisione canadese. Vittorio Ramella è stato anche un valente storico locale: sua è una pregevole “Storia della Città di Vigevano” edita postuma dalla Banca Popolare di Vigevano nel 1972. Di questa opera l’artista non poté gioire per la favorevole accoglienza avuta perché, colpito da grave malattia, morì il 1 settembre 1969 a soli 39 anni.



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