La SocietÓ Storica Vigevanese | Biografie | SAPORITI

 
  SAPORITI  
 

SAPORITI
Antica famiglia di nobili, inserita nel Libro d’oro della nobiltà italiana coi titoli di conti e marchesi,  legati alla tenuta della Sforzesca e sempre distintisi per cospicui atti di liberalità e beneficenza. Nel 1803 Marcello Giuseppe Saporiti, marchese di Zolasco e appartenente alla vecchia aristocrazia genovese, entrò in possesso dell’azienda agricola per mandato della marchesa Spinola divenuta sua moglie. Egli promosse subito il rinnovo della Sforzesca portandola a essere una grande e fiorente azienda moderna. Nel 1828 ospitò nel suo palazzo di Vigevano, situato in Contrada di Strata (oggi Via Cairoli) una scuola superiore di latinità e filosofia e una sezione universitaria per notai. Nel 1831 fu anche Sindaco di Vigevano. Il 9 luglio 1840, prima di morire, associò nella gestione dei suoi beni il nipote conte Apollinare Rocca Saporiti di Reggio Emilia che designò anche come suo erede. Apollinare Rocca Saporiti fu certamente un personaggio di spicco nella storia vigevanese. Nella Frazione Sforzesca fece costruire un asilo e una scuola per i figli dei suoi dipendenti e più tardi anche una nuova chiesa, dedicata a S. Antonio Abate, su progetto di Giacomo Moraglia. In Contrada Strata, quasi di fronte al Palazzo Saporiti eresse il Collegio Saporiti, per dare una più degna sede al Collegio/Convitto fondato dallo zio Marcello (oggi sede dei licei cittadini e di scuola professionale). Fu anche un fervente patriota ed ospitò, nel marzo 1849, Carlo Alberto con il suo Stato Maggiore. Commissionò al pittore vigevanese G. B. Garberini un grande dipinto raffigurante la Battaglia della Sforzesca del 22 marzo 1849. Promosse poi borse di studio, bonifiche agrarie e attività imprenditoriali. Con testamento del 28 maggio 1876 istituì un lascito per somministrare la minestra ai bambini ospiti dell’Asilo Deomini. Morì a Milano, nel suo palazzo di Porta Orientale, il 16 febbraio 1880.

 



[ Indietro ]