La SocietÓ Storica Vigevanese | Biografie | OLIVELLI Teresio

 
  OLIVELLI Teresio 
 

OLIVELLI Teresio
Nacque a Mortara il 6 gennaio 1916, a soli 26 anni divenne rettore del Collegio Ghislieri di Pavia. Fu prodigo di aiuti ai bisognosi del Cottolengo di Torino e, soprattutto, come sottotenente di complemento, fu prezioso supporto per i suoi commilitoni della divisione Tridentina durante la ritirata di Russia. Ritornò dalla disastrosa campagna di Russia e dopo l’8 settembre fece parte dell’organizzazione partigiana lombarda. Tratto in arresto a Milano alla fine di aprile 1944, fu torturato dai tedeschi mantenendo nella circostanza un esemplare contegno e coraggio. Inviato prima a Fossoli, poi a Gries presso Bolzano e infine a Flossenburg e Hersbruck in Baviera che fu il triste scenario della sua morte. Teresio divide la propria razione alimentare con chi versa in più gravi condizioni,  il suo coraggio fu spinto sino all’estremo sacrificio per farsi scudo ad un compagno di prigionia. Morì cosi, Teresio Olivelli denominato Padre Oliva dai suoi compagni, il 17 gennaio 1945. Notevole, commovente, di uomo di fede il suo scritto Signore facci liberi che riassume tutto il suo credo e la sua convinzione cristiana. Fu insignito di Medaglia d’oro quale Martire della Libertà da parte delle autorità civili e l’apertura del processo di beatificazione fu la giusta decisione di quelle religiose.

 



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